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andrea brusa,MON COEUR, storia d’amore e di poesia che

MON COEUR, storia d’amore e di poesia che "move il sole e l’altre stelle"

MON COEUR, storia d’amore e di poesia che "move il sole e l’altre stelle"

Ieri sera poco prima della fine di uno degli spettacoli più belli che abbia mai visto l’autore/interprete Andrea Brusa - immerso nel magnifico scenario del paesaggio montano valdostano tra testimonianze preistoriche, romaniche e medievali - ha chiesto al suo pubblico di non dimenticarsi mai di lui e di seguito ha cantato piangendo "Chiara" di Alessandro Mara; credetemi è stato un attimo molto commovente.

Versione media immagine 11/08/2016 - Le sue doti di cantore del tempo e dei gradi temi della vita sono state a lungo soffocate, eppure c’è amore in tutto questo, affetto come motore del mondo, quello che gli fa dire: «uno poi inventa l’amore, ma per me l’amore, l’amicizia, tutto ciò che riguarda la relazione tra uomini e donne, o amici, è stata la cosa più stimolante che mi sia accaduta». Di lui si ricorda la passione sconfinata per la moglie Chiara, ma anche e soprattutto il forte legame che e’ riuscito a creare con il pubblico, che durante le conferenze e le sue performance lo ascolta estasiato. Un tale calore dovrà pur avere una ragione; ebbene, solo dopo aver letto i suoi libri INVALIDO D’AMORE, nella riedizione integrata ed illustrata, e LA VIA DEI MIRACOLI si può realmente comprendere il segreto del suo successo. È la semplicità a rendere la sua voce semplice e diretta, quella che tutti riescono a sentire nelle proprie corde. Durante "l’esilio", a chilometri di distanza dalla sua famiglia, lo scrittore continua a comunicare e, dietro quel sorriso amaro, ha saputo far fronte alle tante ingiustizie subite, trasfigurandole su carta come ricordi di un tempo lontano ma ancora presente e vivo, pezzi di cuore lasciati a casa in attesa di un ritorno... quello della moglie. Dichiara lo scrittore: "Il Mio Cuore arde d’amore per mia moglie Chiara per la quale dono la mia esistenza. La immagino come il pittore della mia anima che corre sempre davanti a me e si infila dove tutto è buio e quando poi la mia principessa arriva in questo tunnel oscuro che mi sta davanti, io la precedo, lei prende il pennello, lo intinge nella tavolozza dei colori brillanti e forti che più le piacciono e in fretta e furia dipinge tutto ciò che trova davanti. Di colpo il vuoto e il buio svaniscono e il cuore della mia principessa si colora d’arcobaleno... lei che per me e’ l’altra meta’ del cielo".

Un grande artista e poeta dell’anima, una persona per noi indimenticabile.

FABRIZIO PANOZZO
Editor

  • 11 August 2016
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Andrea Brusa

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