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"Non ho paura. Sarò felice di morire come un martire". Testimonianza d’amore nei confronti della sua famiglia e di Fede dell’Autore Andrea Brusa nell’ultimo giorno a Medjugorje

"Non ho paura. Sarò felice di morire come un martire". Testimonianza d’amore nei confronti della sua famiglia e di Fede dell’Autore Andrea Brusa nell’ultimo giorno del suo pellegrinaggio a Medjugorje.


Intervistato dopo aver preso la Santa Messa nella Chiesa di San Giacomo a Medjugorje lo scrittore Andrea Brusa rilascia delle dichiarazioni su cui noi tutti dovremmo riflettere. Dice lo scrittore: "Sono pronto a morire per i miei ideali e per la difesa della mia famiglia alla stregua di un martire. Il martire cristiano, come Cristo e mediante l’unione con Lui, accetta nel suo intimo la croce, la morte e la trasforma in un’azione d’amore. Quello che dall’esterno è violenza brutale, dall’interno diventa un atto d’amore che si dona totalmente. La violenza così si trasforma in amore e quindi la morte in vita. Il martire cristiano attualizza la vittoria dell’amore sull’odio e sulla morte. Ci sono martiri autentici e ve ne sono di falsi. Vi sono infatti testimoni veraci e testimoni falsi. Ma la Scrittura afferma: Il falso testimone non resterà impunito. Se il falso non resterà impunito, neppure il testimone verace resterà senza premi. Certamente fu cosa facile rendere testimonianza al Signore Gesù Cristo e alla verità del suo essere Dio; ma renderla fino alla morte fu un compito assai arduo. Ci furono alcuni capi dei Giudei, citati nel Vangelo, che avevano creduto nel Signore Gesù; ma, a causa dei Giudei - vi si dice - non osavano riconoscerlo pubblicamente.
Amarono perciò più la gloria degli uomini che la gloria di Dio. Ci furono, dunque, di quelli che, davanti agli uomini, si vergognavano di riconoscere Cristo; ve ne furono ancora altri, certo migliori, che non si vergognavano di riconoscere Cristo davanti agli uomini, ma erano incapaci di confessarlo fino alla morte. Infatti, i doni di Dio sono tali che talora si sviluppano nell’anima solo gradualmente...".
E conclude: "Fate attenzione, poi confrontate tra loro queste tre categorie di testimoni; la prima comprende chi crede in Cristo e arriva appena a bisbigliarne il nome; l’altra chi crede in Cristo e lo riconosce apertamente; la terza, chi crede in Cristo e, nella sua confessione, è pronto a morire per Cristo. Il primo è così debole che in lui prevale la vergogna sulla paura; il secondo confessa già a fronte alta, ma non ancora fino al sangue; il terzo corrisponde in pieno, così da esaurire tutte le possibilità. Adempie infatti quanto è stato scritto: Lotta fino alla morte per la verità. Ed io per la mia famiglia sono e saro’ pronto a dar loro la mia vita!!!!!!! Mia moglie dovra’ sapere quanto la amo!!!!!"

  • 25 June 2016
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Andrea Brusa

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