COMUNICATI STAMPA

andrea brusa,Le lacrime di un padre dal cuore smisurato

Le lacrime di un padre dal cuore smisurato

COMUNICATO STAMPA IN ANTEPRIMA... MI E’ APPENA STATO CONSEGNATO... VERRA’ DIRAMATO A TUTTE LE AGENZIE DI STAMPA NELLA GIORNATA DI DOMANI. Vi inviero’ domani stesso gli aggiornamenti ed i link su cui visionarlo una volta reso pubblico. Riporto sotto il testo del comunicato:

Le lacrime di un padre dal cuore smisurato

Soffro la cosa peggiore che può capitare ad un essere “umano”: mia figlia mi e’ stata portata via e per mesi non ho potuto dormire. Piango e piango, fino alle prime luci dell’alba - dichiara l’autore di successo Andrea Brusa disperato per la perdita delle due donne piu’ importanti della sua vita: sua moglie e sua figlia.

"Amore mio dolcissimo, è da tanto che stringo questa penna fra le dita con un’infinità di pensieri nella mente e nel cuore, ma invano riesco a mettere in fila una frase che abbia un filo logico per te che leggi o che leggerai in futuro, perché sconfinato è il bisogno che ho di dirti quanto è importante questo giorno per te e per me. Amore, sei stata la luce che ha illuminato il mio cuore fin dal primo istante in cui come un piccolissimo batuffolo ti ho stretta tra le mie braccia e come per magia la tua piccola vita ha fatto diventare grande la mia. E poi un giorno così di colpo, ti ritrovi grande dentro a un grande contenitore chiamato mondo, con in tasca una possibilità chiamata vita, questa grande possibilità che ti ho donato con l’amore più grande che io abbia mai conosciuto. Tu, Biancalaura, immenso amore mio, tu figlia mia, tu vita mia, tu, che sei tutto ciò che di più bello esiste al mondo, tu che sei il mio respiro... quante volte ti ho immaginata e quante volte mi sono chiesto se mai sarei stata in grado di essere un padre adeguato e amorevole perché ... nessuno me lo ha insegnato o ha avuto la gioia di farlo, seguendo ogni piccolo passo della nostra meravigliosa avventura di essere padre e figlio. Che il Signore ti faccia incontrare solo il meglio e con la Sua luce ti protegga e ti guidi per sempre, facendoti superare ogni ostacolo piccolo o grande che potrai incontrare. E poi, in ogni caso, c’è e ci sarà sempre il tuo papa’ e la tua mamma, non ci saranno giorni così cupi se lotteremo uniti, non esisteranno ostacoli in grado di fermarci e non ci sarà furia delle più grandi tempeste che capiteranno nella nostra vita che non potremo superare insieme con il nostro sconfinato amore.

Ti riporto una storia che lessi tempo fa: soffro la cosa peggiore che può capitare ad un essere “umano”: mia figlia mi era stata portata via e per anni non ho potuto dormire. Piango e piango, fino a che albeggia. Un giorno mi apparve un angelo come me in sogno, e mi disse: «Basta piangere!». «Non posso sopportare di non vederla mai più» risposi io. L’angelo mi chiese: «Vuoi vederla?» e, confermandogli di sì, mi prese per la mano e mi portò su al cielo: «Ora la vedrai, rimani qua».
Ad un suo ordine, cominciarono a passare molti bambini, vestiti come angioletti, con una candela accesa tra le mani.  Io chiesi: «Chi sono?». E l’angelo rispose: «Sono i bambini che sono morti e tutti i giorni fanno questa passeggiata con noi, perché sono puri». «Ma mia figlia sta tra essi…. Lei non è morta … mi è stata portata via?» domandai.
«Stai tranquillo, non ti fare troppe domande, ora la vedrai… ricordati che lei è in parte un Angelo come te» gli rispose, mentre passavano tanti e tanti bambini. «È lì, viene», ed io la vidi, radiante, come la ricordavo. Ma all’improvviso qualcosa mi commosse: fra tutte era l’unica bimba che aveva la candela spenta. Sentii un’enorme pena ed una terribile angoscia per mia figlia. Mia figlia mi vide, venne a me correndo e ci abbracciammo con forza.
Io gli chiesi: «Figlia, perché la tua candela non ha luce? Perché non infiamma la tua anima come agli altri?».
Mia figlia mi rispose: «Papà, io accendo la mia candela ogni giorno, come quella di tutti; ma, sai… ogni notte le tue lacrime la spengono!».
Io piansi…

Auguri in anticipo, amore mio. per il tuo settimo compleanno.

  • 07 June 2016
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Andrea Brusa

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