COSA RENDE DAVVERO TALE L'AMORE

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Se ci pensi bene, infondo, le azioni che finora abbiamo chiamato gesti d'amore sono azioni che potremmo compiere anche per ingannare qualcuno. Fingo interesse per te perché voglio un favore, fingo di perdonarti perché voglio che tu sia disponibile con me. Cosa significa amare allora? Semplicemente compiere gesti che potrebbero essere solo formali, apparenti, che magari sono finti? Ovviamente no! Amare vuol dire agire in un certo modo, amare vuol dire scegliere queste azioni. L'amore ha 3 caratteristiche che lo rendono tale. Qualsiasi azione o gesto, infondo, potresti compierla per amore o per convenienza. Se le tue azioni hanno queste 3 qualità, allora sono un gesto d'amore. Scopriamole insieme.

1. L'amore è gratuito

Gratuito significa che non chiede nulla in cambio. Non ci sono "se" ai nostri gesti. Perdono, ascolto, comprendo, accetto, aiuto, senza condizioni, senza aspettarmi nulla. Non conta cosa fai, io agisco ugualmente con amore. Osserva una rosa: regala il suo profumo solo a chi la tratta bene? Smette di profumare se ne parli male o vuoi strapparle i petali. No, dona il suo profumo e basta, senza se e senza ma.

2. L'amore è senza misura

Non nutriresti dei dubbi verso una persona che dice di averti sempre amato, ma che ti lascia in un momento difficile? Pensa a una coppia di amici in cui uno dei due abbandona l'altro perché questo finisce in carcere. Oppure alle situazioni in cui chi dice di amarti si allontana da te perché hai avuto problemi economici. Magari queste persone ci sono sempre state, fino a quel punto. O immagina cosa accade se la moglie decide di abbandonare il marito perché ha perso il lavoro. Lei non sopporta più una vita che non le piace, e adesso che lui è disoccupato, è troppo da sopportare. In questi esempi l'amore ha una misura. La frase potrebbe essere: "Questo è troppo!". E si smette di amare. Ricorda che l'emozione nasce perché agisci con amore. Allo stesso modo, quando smetti di amare, l'emozione diventa sempre più debole fino a sparire. In questi anni ho visto sempre la stessa cosa: chi lamentava che l'amore era finito, a guadar bene, aveva smesso di agire con amore. Questo succede quando le azioni degli altri diventanotroppo per continuare ad amarli. Non è amore secondo te. Metteresti in dubbio chi, abbandonandoti quando le cose diventano difficili, dice di averti sempre amato. Non ti è mai successo di pensare "forse non mi ha mai amato!"? Non hai mai avuto dubbi sulla sincerità di persone che ti avevano tradito o abbandonato? Io penso proprio di sì. Ecco cosa significa amare: agire con amore senza alcuna misura. Tra l'altro, se ci fai caso, mettere una misura significa che non è gratuito, ma ha un prezzo. Quindi se non ha una misura, è anche gratuito. C'è però una terza qualità che devi conoscere.

3. L'amore non esclude nessuno

Perché ami alcune persone, cioè ti comporti con amore nei loro confronti, e non fai altrettanto con altre? La risposta più ovvia è che queste persone che ami sono più strette, vicine, hai un rapporto speciale. Ricordi cosa significa amare? Agire con amore, quindi, per esempio: Perdonare un errore. Fare un favore. Avere rispetto per le idee diverse dalla tue. Dedicare tempo e attenzione. Ascoltare con interesse. Cosa ci sarebbe di male se perdonassi l'errore commesso da uno sconosciuto che ti ha tagliato la strada? O facessi un favore a una persona che incontri al supermercato e non hai mai visto prima? E se passassi del tempo ad ascoltare un vicino con cui ti saluti a malapena? Forse ti sono venute in mente risposte tipo: Per quale motivo dovrei farlo? Loro non lo farebbero al posto mio. Cosa ci guadagno a fare tutto questo? Forse ne hai altre. In questi anni ti garantisco che ho scoperto che la risposta è sempre una: non ci guadagno niente. Una domanda frequente è: perché dovrei farlo? Sembra quindi che non ci sia una buona ragione Anche perché, spesso, ci diciamo che, al posto nostro, gli altri non agirebbero con amore nei nostri confronti. Se agisco con amore verso un amico, lui farà la stessa cosa con me. Se lo faccio con il mio partner, lui, o lei, farò lo stesso con me. Amiamo chi ci ama perché vogliamo ricevere il loro amore. Se pensi così, non è amore. Non è più gratuito, ha un prezzo, cioè cosa ricevi in cambio. In questo modo viene meno la prima caratteristica. Pensi che ti amino quelle persone che, con te, non sono mai disponibili, gentili o premurose? E cosa pensi se uno sconosciuto invece si comporta con amore, nei tuoi confronti? Senza guadagnarci nulla dal suo comportamento? L'amore si riconosce perché accoglie tutti. Ovviamente ogni relazione ha comportamenti, gesti, intimità differenti. Non facciamo le stesse cose, nella stessa maniera, con tutti. Ma di fondo non ha senso amare alcuni ed escludere ogni altro. Ricorda che amare vuol dire agire con amore. Non è una questione di singole azioni, ma di atteggiamento.

Tirando le somme abbiamo scoperto cosa significa amare: scegliere di agire con amore senza condizioni, senza misura e senza escludere nessuno.

  • 25/11/2015
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Andrea Brusa

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